Benvenuti su "Just a Bit of.. Entropy!".
Questo blog tratta di Free Software e programmazione.
L'autore è un di membro di Guru@Work
e studente del corso di laurea specialistica in
Tecnologie Informatiche all'università di Pisa.
Gestire un Repository (sia locale che remoto)

Questa mini guida vuol essere utile, seppur molto semplificata, a chi ha necessità di crearsi un proprio repository personale (sia per una propria distribuzione derivata da ubuntu, sia per ordinare il proprio lavoro di pacchettizzatore folle e rendere disponibile il risultato del tempo speso sia a se che alla rete in modo consono
).
Ebbene il lavoro da fare è molto semplice:
innanzitutto creiamo la struttura del nostro repository. Dopo esserci spostati nel path da noi prescelto (qui farò riferimento a /home/ragnarok, la home del mio utente sul laptop) diamo i seguenti comandi:
$ mkdir miorepo
$ cd miorepo
$ mkdir binary
$ mkdir source
$ touch indice
In questo modo avremo pronta una struttura del tipo:
miorepo
indice
- binary
- source
Come potete immaginarvi all’interno delle directory binary e source andranno rispettivamente inseriti i relativi pacchetti binari e sorgenti che vogliamo aggiungere al nostro repository.
Il file indice che abbiamo creato (avremo potuto chiamarlo in qualsiasi altro modo) non è fondamentale ma è molto comodo per gestire l’insieme dei pacchetti presenti all’interno del repo.
Dopo aver inserito i pacchetti aprite tale file e scrivete un entry per ogni pacchetto che del tipo:
nome_pacchetto priorità _pacchetto categoria_pacchetto
L’ultima colonna (categoria_pacchetto) servirà a synaptic per decidere in quale categoria inserire i deb presenti nel repository per organizzarne la ricerca.
Adesso procediamo alla creazione dei file Packages.gz e Sources.gz (rispettivamente all’interno delle cartelle binary e source). Per portare a termine tale operazione sono sufficienti i seguenti comandi (dati dall’interno della cartella miorepo):
$ dpkg-scanpackages binary indice | gzip -9c > binary/Packages.gz
$ dpkg-scansources source indice | gzip -9c > source/Sources.gz
Nel caso aveste deciso di non creare il file indice nei comandi recedenti sostituitelo con /dev/null.
Il nostro repository è adesso pronto! Ricordate solo che ogni volta che aggiungete un pacchetto, sia questo binario o sorgente, dovete necessariamente ricreare i due file precedenti e, se presente, aggiornare il file indice.
Unica cosa che rimane da fare è modificare il file /etc/apt/sources.list .
Se il repository è locale dovremo inserire, nel nostro caso, una entry del tipo:
deb file:///home/ragnarok/miorepo binary/
deb-src file:///home/ragnarok/miorepo source/
Altrimenti se decidiamo di renderlo disponibile in rete (copiando tutta la struttura appena creata, compreso indice e file Packages.gze Sources.gz sul nostro spazio web, ad esempio nella root del nostro sito) dovremo aggiungere le entry:
deb http://www.miositoweb.org/miorepo binary/
deb-src http://www.miositoweb.org/miorepo source/
Adesso i nostri pacchetti sono disponibili a chiunque conosca la loro ubicazione!
Blog realizzato da Giulio Rossetti.
Immagine presente nell'header realizzata da bunocb e disponibile sul sito crystalxp





































