HotSpot Locator: un MIDlet per visualizzare gli AP FON intorno a te!

June 2nd, 2009 Giulio Rossetti Posted in Internet, Java, OpenSource, Programmazione No Comments »

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HANOVER, GERMANY - MARCH 04:  A woman uses the...
Image by Getty Images via Daylife

Mi sembra il momento di fare un po’ di pubblicità a un progettino che ho sviluppato di fretta e furia lo scorso fine settimana.

E’ già linkato nella pagina delle risorse ma, essendo l’ultimo realizzato e il primo che sviluppo in J2me mi pare il caso di presentarlo ufficialmente: ecco a voi HotSpot Locator.

Il progetto è nato come idea per un esame universitario (Reti mobili cellulari: applicazioni e servizi) seguito il semestre scorso. Ho deciso di sviluppare un applicativo che facesse uso delle Location API (JSR-179) rilasciate dalla Nokia e dell’ottimo (seppur con qualche piccola pecca) j2memap.

Avendo lavorato con la geolocalizzazione qualche mesetto fa la prima idea che mi si è presentata davanti è stata, seppur abbastanza banale lo ammetto la seguente:

Realizziamo un applicazione che, ottenute le coordinate del cellulare (attraverso GPS o richiedendole alla base station a cui è associato), si preoccupi di visualizzare la posizione dell’utente su di una mappa e di mostrare [idea da informatico facilmente modificabile] gli Access Point FON disponibili in prossimità

Così è nato, dopo 2 giorni di coding, HotSpot Locator.

La versione 1.0 attualmente consente di:

  • Visualizzare gli AP nelle vicinanze
  • Salvare una posizione visitata tra le località “Preferite”
  • Caricare e visualizzare le località “Preferite”
  • Eliminare le località salvate

Unica nota dolente: non è possibile al momento fare una ricerca per nome per individuare una specifica località (e le ricerche per coordinate geografiche, concorderete, non sono il massimo della comodità).

Considerando che ho intenzione entro fine mese di consegnare il progetto e discutere l’orale mi farebbe piacere avere qualche feedback sull’applicazione (per quanto riguarda possibili collaborazioni per lo sviluppo della stessa se ne riparla dopo l’esame :P ).

Le caratteristiche tecniche richieste per l’uso sono:

  • Symbian S60 (o successivi)
  • Cellulare Nokia (preferibile ma non fondamentale)
  • GPS integrato (preferibile ma non fondamentale)
  • Wifi sul cellulare (in assenza della stessa sul mio N73 ho desistito a fare prove.. le mappe pesano abbastanza e non avendo una tariffa decente per il traffico internet le mie tasche ne risentirebbero in modo indecente :P )

Per il resto che dire.. fatemi sapere che ve ne pare ^_^ la pagina del progetto la trovate linkata sia nell’articolo che nelle Risorse.

..un ultima curiosità: di default è impostato l’uso di Gmaps ma durante la visualizzazione è possibile cambiare gestore per le mappe (OpenStreetMap in particolare).

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XSLT: Extensible Stylesheet Language Transformation

July 24th, 2008 Giulio Rossetti Posted in "Spirito di Finezza", Internet, Java, OpenSource, Pensieri, Programmazione, featured No Comments »

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XSLT è un linguaggio che consente di effettuare trasformazioni, tramite la manipolazione di un file xml di partenza e secondo uno schema scelto, di documenti xml in altri formati (xml con diversa strutturazione, file di testo semplice, HTML, PDF, RTF.. e chi più ne ha più ne metta).

Detta così sembra una cosa da nulla. Lo pensavo anche io inizialmente ma mi sono ricreduto negli ultimi giorni quando mi è venuto in mente come utilizzare tale linguaggio per semplificarmi la vita.

Dopo averlo usato per generare codice Java da un file XML per il progetto di Programmazione Avanzata mi sono reso conto che la strada della programmazione generativa tramite XSLT si presta in modo particolare per la automazione di compiti particolarmente ripetitivi e monotoni.

Da buon programmatore pigro (e sviluppatore Java soprattutto in ambito Enterprise) ci sono 2 cose in particolare che mi caratterizzano:

  1. Odio scrivere interfacce grafiche usando Swing et similia;
  2. Ho una netta propensione per definire dati e grafica usando XML (e naturalmente HTML come suo sottoinsieme).

Bene sull’esempio di XAML per WPF (una delle poche cose che veramente invidio a .NET) mi son detto: “Perché non descrivere anche in Java le interfaccie con un simpatico documento xml?”.

Risposta: “Inventiamoci un insieme di tag che effettuino il wrap dei principali componenti Swing e creiamo delle regole con XSLT per generare il codice che dovremo altrimenti scrivere a manina!!”.

Si esistono anche gli ambienti RAD (Matisse per NetBeans e VisualDesigner per Eclipse sono alcuni..) ma a me piace vedere le cose con mano e poi il mio fine ultimo non è esattamente la fase di Wrapping :)

Al momento, in circa 2 giorni, ho reso funzionali gli oggetti: JPane, JButton, JFrame, JLabel, JTextField, JPasswordField, JComboBox, BorderLayout e BoxLayout.

Non ci ho lavorato moltissimo ma già in questo modo devo dire che il risparmio di tempo per scrivere un interfaccia è abbastanza alto.

Accennavo prima al fine ultimo.. bene avete presente sempre in XAML (ma anche in JavaFX) il simpaticissimo Pad che consente di visualizzare on-the-fly l’interfaccia mentre viene descritta senza necessità di avviare l’applicazione? Bene il passo ultimo sarà quello. Per ora l’idea è di realizzarlo utilizzando un browser e delle append di condice javascript ma prima di arrivare a ciò voglio avere una buona traduzione dei componenti e dei layout principali nel mio nuovo “linguaggio di descrizione”.

Naturalmente il linguaggio al momento non consente il bind tra eventi e componenti, questa parte sarà una delle ultime affrontate, ma in linea di principio l’intenzione è di lavorare a livello di View non di Controller: il mini-framework non voglio che si disperda perdendo organicità al momento.

Stay Tuned!

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[Programmazione Generica] Java, C++ e C#: Una chiacchierata con Anders Hejlsberg, Bruce Eckel e Bill Venners

July 21st, 2008 Giulio Rossetti Posted in "Spirito di Finezza", Java, Personale, Programmazione, featured No Comments »

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Hase!

Per tutti coloro che sono in ricerca di qualche spunto per l’ultima parte del Final di Programmazione Avanzata, o che semplicemente sono interessati alle differenze implementative della programmazione generica in C++, C# e Java vi consiglio il seguante link.

E’ una chiacchierata tra Anders Hejlsberg, Bruce Eckel e Bill Venners su  C# e Java generics e C++ templates.

Molto interessanti le note implementative, semplificate per rederle facilmente comprensibili al lettore anche meno smaliziato (ok ora esagero.. ma se avete almeno le basi relativamente all’argomento programmazione generica siete più che pronti per leggere e comprendere queste tre paginette).

Detto questo, buona lettura!

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